Il presidente dell’associazione musicale/culturale Coro C. Monteverdi di Crema, Enrico Tupone, e il direttore del Coro, M° Bruno Gini, annunciano l’uscita delle splendide recensioni del cd Missa concertata a 8 voci con istromenti di F. Cavalli pubblicate dalla rivista musicale francese Diapason nel n. 750 del mese di dicembre e della rivista Musica nel n. 374 di marzo.
La rivista musicale Diapason ha assegnato a questa incisione 5 diapason con la valutazione “superbe”, il massimo riconoscimento che questa rivista riserva alle registrazioni di particolare eccellenza artistica e interpretativa. Invece, la rivista Musica l’ha messa in evidenza con un’ampia recensione e segnalandola tra i dischi 5 stelle del mese.
Questo cd, uscito a settembre 2025 per l’etichetta Dynamic, rappresenta una delle più significative tra le diverse registrazioni realizzate della Missa concertata e questa nuova registrazione è la prima a collocare l’opera nel suo contesto liturgico, introducendo cinque ampie interpolazioni gregoriane provenienti da un graduale veneziano del 1646.
Il M° Gini ha saputo riunire l’organico più appropriato con un doppio coro di 8 solisti “Coro favorito”, un doppio “Coro di ripieno”, due formazioni strumentali di archi e di fiati e da due organi, grazie alla collaborazione dell’ensemble vocale/strumentale Locatelli, dell’ensemble UtFaSol, degli organisti Nicola Dolci e Marco Favotto, del gruppo musicale More Antiquo (diretto da Giovanni Conti) e del Coro C. Monteverdi di Crema.
Il critico musicale della rivista Diapason, dopo un’ampia presentazione storica della musica sacra presso la Basilica di San Marco a Venezia all’epoca di C. Monteverdi e F. Cavalli, si sofferma in modo particolare sugli aspetti esecutivi evidenziando “l’ampiezza con cui risuona l’architettura solenne che entusiasma e l’alternarsi di soli e tutti vocali e strumentali che evidenziano contrasti sonori di grande effetto. La qualità del progetto, la concezione rigorosa e la direzione attenta di Bruno Gini collocano questa incisione ai vertici di una discografia che attende ancora un indiscusso punto di riferimento“.
Anche la rivista Musica dedica un’ampia analisi storico/stilistica alla Missa concertata e sottolinea la qualità esecutiva e interpretativa da parte di tutte le formazioni vocali e strumentali coinvolte e aggiunge: “Alla bellezza della partitura di Cavalli, Bruno Gini e i numerosi e vasti complessi vocali, corali e strumentali coinvolti, rendono un’attesa e gloriosa giustizia che fa risplendere in modo superbo la ricchezza coloristica di pagine mirabili, creando una sorta di avvolgente vertigine sonora”.
Splendide recensioni in un anno molto particolare per l’associazione musicale/culturale Coro C. Monteverdi. Infatti, ricorre il quarantesimo anniversario di attività: il coro si costituisce nel 1986 per iniziativa del suo direttore Gini. Dopo una prima fase di sperimentazione come “Gruppo di studio del canto corale”, ben presto si struttura e si organizza come Coro C. Monteverdi di Crema. In questi quarant’anni ha dato un notevole contributo alla vita musicale e culturale di Crema e del territorio partecipando a importanti eventi promossi dalla parrocchia del Duomo, dal teatro San Domenico, dalla Pro Loco e da diverse associazioni del circondario.
Nei prossimi mesi il Coro, in occasione dell’anniversario della sua fondazione, terrà dei concerti celebrativi che si concluderanno a dicembre con il tradizionale Concerto di Natale.
L’articolo è stato pubblicato sul settimanale “Il nuovo Torrazzzo” del 9 Maggio 2026






