Associazione Musicale Culturale Coro "Claudio Monteverdi" di Crema


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DANCING DAY

TESTI E TRADUZIONI > CONCERTO DI NATALE

J. RUTTER
DANCING DAY
(TRADUZIONE DALL'INGLESE: ALBERTO PAOLO ROCCO
TRADUZIONE DAL LATINO: AMBROGIO ALGHISI)


ANGELUS AD VIRGINEM*
(strofe 1 e 3 in lingua latina)

Angelus ad virginem
Subintrans in conclave,
Virginis formidinem
demulces inquit, “Ave”!
Ave, regina virginum;
coeli terraeque Dominum
Concipies et paries inctacta
Salutem hominum;
Tu porta coeli facta,
Medela criminum”

Th’angel to the Virgin said,
Ent’ring into her bower
For dread of quaking of this maid,
“Hail” with great honoure
“Hail, be thou queen of maidens mo,
Lord of heaven and earth also,
Conceive thou shalt,
and bear withal the Lord of Might
Heal of all mankind;
he will make the gate of heaven bright,
Med’cine of all our sin”

“Quomodo conciperem,
quae virum non cognovi?
Qualiter infringerem
quod firmamente vovi?”
“Spiritus Sancti gratia perficiet haec omnia;
Ne timeas, sed gaudeas, secura
Quod castimonia manebit in te pura Dei potentia.”

A VIRGIN MOST PURE
A Virgin most pure as the prophets do tell, hath brought forth a baby, as it hath befel,
To be our Redeemer from death and sin.
Which Adam’s transgression hath wrappèd in us

Aye, and therefore be marry,
rejoice and be you merry,
Set sorrows aside;
Christ Jesus our Saviour is born on this tide

At Bethlem in Jewry a city there was, where Joseph and Mary together did pass,
And there to be taxèd with many one mo’,
For Caesar commanded the same should be so

But when they had entered the city so far,
A number of people so mighty was there,
That Joseph and Mary, whose substance was small,
Could find in the inn there no lodging at all:

Then they were constrain’d in a stable to lie,
Where oxen and asses they used for to tie;
Their lodging so simple, they held it no scorn,
But against the next morning our Saviour was born.

The king of all glory to the world being brought,
Small store of fine linen to wrap him was sought
And when she had swaddled her young son so sweet
Within an ox-manger she laid him to sleep

Then God sent an angel from heaven so high
To certain poor shepherds in fields where they lie
And bade them no longer in sorrow to stay
Because that our Saviour was born on this day.

Then presently the shepherds did spy
A number of angels that stood in the sky
They joyfully talkèd and sweetly sing,
“to God be all glory, our heavenly King”.

PERSONENT HODIE*
Personent hodie
voces puerulae,
laudantes iucunde
qui nobis est natus,
summo
Deo datus
,et de virgineo ventre procreatus

In mundo nascitur,
pannis involvitur
praesepi ponitur
stabulo brutorum,
rector supernorum.
perdidit spolia
princeps infernorum.

Magi tres venerunt,
parvulum inquirunt,
Bethlehem adeunt,
stellulam sequendo,
ipsum adorando,
aurum, thus,
et
myrrham
ei offerendo

Omnes clericuli
pariter pueri,
cantent ut
angeli:
advenisti mundo
laudes tibi fundo.
ideo
gloria in excelsis Deo

THERE IS NO ROSE
There is no rose of such virtueAs is the rose that bare Jesu; Alleluia.

CONVENTRY CAROL

Lully, lullay thou little tiny Child,
Bye, bye, lully, lullay.
O sisters too, how may we do,
For to preserve this day
This poor youngling for whom we do sing
Bye, bye, lully, lullay.
Herod, the king, in his raging,
Charged he hath this day
His men of might, in his own sight,
All young children to slay.
That/Then woe is me, poor Child for Thee!
And every mourn and day
For thy parting neither say nor sing,
Bye, bye, lully, lullay.

TOMORROW SHALL BE MY DANCING DAY
Tomorrow shall be my dancing day;I would my true love did so chanceTo see the legend of my play,To call my true love to my dance;, oh! my love, oh! my love, my love, my love,This have I done for my true love

Then was I born of a virgin pure, Of her I took fleshly substanceThus was I knit to man's natureTo call my true love to my dance.

In a manger laid, and wrapped I wasSo very poor, this was my chanceBetwixt an ox and a silly poor assTo call my true love to my dance.





Un angelo,
entrando nella camera della Vergine Maria, le disse per placarne lo spavento:
“Salve! Salve, regina delle vergini:
tu concepirai il Signore del cielo e della terra e partorirai,
rimanendo vergine
la Salvezza degli uomini;
tu sei diventata la porta del cielo,
rimedio per ogni male”.

L’angelo,
entrando nelle stanze della Vergine,
per paura di spaventare la ragazza sussurrò:
“Ti saluto”con grande riverenza
“Ti saluto, sii tu la regina delle Vergini, concepirai il Signore della terra e dei cieli, porterai dentro di te
l’Onnipotente,
salvezza di tutto il genere umano:
Questi farà splendere
le porte del paradiso,
sarà farmaco di tutti i peccati.

“Come potrei concepire io che non ho conosciuto uomo?
Come venir meno ad una promessa fatta con animo saldo?”
“La grazia dello Spirito Santo compirà ogni cosa;non temere, ma rallegrati in pace, perché la castità rimarrà per te intatta, grazie alla potenza di Dio”.


Come avevano annunciato i Profeti
una Vergine purissima ha concepito un figlio
per essere il Redentore dalla morte e dal peccato ,
che la ribellione di Adamo aveva insinuato in noi.

Siate dunque sempre felici e lieti, gioite!
scacciate le sofferenze,
perché Cristo
oggi è nato

Giuseppe e Maria passarono
da una città della Giudea, di nome Betlemme
per essere censiti, come tutto il popolo;
così aveva ordinato Cesare Augusto.

Ma quando entrarono nella città
C’era già così tanta gente
che Giuseppe e Maria, che erano poveri
Non riuscirono a trovare alloggio nella locanda.

Così furono costretti a fermarsi in una stalla
Dove v’erano asini e buoi legati. Nonostante la semplicità dell’alloggio, non lo disprezzarono; così nacque, il mattino dopo, NostroSignore.

Quando il Re della Gloria venne al mondo
Si trovò un po’ di buon lino per avvolgerlo;
E quando Maria ebbe fasciato il suo tenero bambino
Lo depose in una mangiatoia.

Poi Iddio mandò un angelo dall’alto dei cieli
Ad alcuni pastori che erano nei pascoli;
il divino messaggero li salutò, ordinando loro di abbandonare la tristezza
perché, quel mattino, era nato il Salvare

E subito i pastori scorsero
schiere di angeli che aleggiavano nei cieli;
conversavano gioiosamente, soavemente cantavano:
“A Dio, il nostro Re del cielo, sia tutta la gloria”.

PERSONENT HODIE*

Risuonino oggi
voci di fanciulli,
lodando con gioia
colui che oggi è nato,
dato dal sommo Dio
e generato da un seno verginale.

Nasce nel mondo,
è avvolto in fasce,
è posto in una greppia,
in una stalla di animali,
lui che governa il cielo:
il principe degli Inferi ha perso la sua preda.

Tre magi son venuti
e cercano il bambino,
si recano a Betlemme
seguendo la stella.
Lo adorano,
gli offrono oro, incenso e mirra.

Tutto il clero
e i fanciulli insieme
cantino come gli angeli:
“Sei venuto nel mondo,
io canto le tue lodi,
perciò gloria a Dio nell’alto dei cieli!”.

THERE IS NO ROSE
Non c’è rosa di purezza eguale
a quella che ha custodito Gesù. Alleluia.

CONVENTRY CAROL

Ninna nanna, piccolo caro,
Addio, addio, ninna nanna!
O amiche, cosa possiamo fare
Per salvare, in questo giorno, questo povero neonato
Per il quale noi cantiamo:
Addio, ninna nanna!
Erode, il Re, nella sua folle furia
Ha ordinato, in questo giorno,
di trucidare tutti i piccolini
Che pena insopportabile sento per te, il mio povero bambino!
E tutti le mattine, tutte le sere,
poiché non ci sei più,
non dirò, nè canterò :
Addio, addio ninna nanna!

TOMORROW SHALL BE MY DANCING DAY
Domani sarà per me giorno di danza
Vorrei che il mio Vero Amore potesse assistere
alla rappresentazione della mia Sacra Leggenda,
per invitare alla Danza il mio vero amore.

Canta, amore mio, canta!
Questo, ho fatto per il mio Vero Amore.

Sono nato da una Vergine pura
Da lei ho tratto la mia sostanza corporea:
sono stato così intessuto nella natura umana
per invitare alla Danza il mio vero amore.

Deposto in una mangiatoria, sono stato avvolto in fasce,
così, in povertà: questo era la mia unica possibilità,
tra un bue e un povero vecchio asino,
per invitare alla Danza il mio vero amore.


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